Isola d’Elba: nota in tutto il mondo per l’esilio dell’imperatore francese Napoleone Bonaparte dopo la sconfitta di Lipsia. Piccola isola toscana vide il suo sviluppo repentino proprio grazie all’insediamento a Portoferraio dell’Imperatore, che nei dieci mesi della sua permanenza, fece costruire infrastrutture, miniere e strade.
Duecento anni dopo la ritroviamo meta di grande turismo balneare per le numerose spiagge paradisiache, alcune di sabbia, altre di ciottoli o ghiaia e ancora calette nascoste e insenature raggiungibili solo via mare.
E’ in questi luoghi che Marcella e Paolo si sono rifugiati per trascorrere una breve vacanza di tutto relax in queste bellissime spiagge circondate ancora da una natura incontaminata.
Il racconto del viaggio
Siamo alla fine di agosto e questa calda estate ci regala ancora bellissime giornate soleggiate ideali per concederci ancora una vacanza al mare. Scegliamo l’Isola d’Elba la terza isola italiana in ordine di grandezza dopo la Sicilia e la Sardegna.
Con il nostro fedele e, per noi, insostituibile camper (Laika Ecovip) oramai dodicenne, partiamo da Torino e ci fermiamo a dormire a Castiglioncello dopo aver percorso circa 390 km. (Non abbiamo trovato l’area di servizio vicino alla Coop – segnalata da Portolano – e con altri camperisti abbiamo parcheggiato in un park per auto).
L’indomani abbiamo raggiunto Piombino (km. 60 circa) e ci siamo diretti al porto per imbarcarci sulla motonave della BluNavy (scelta in precedenza via Internet per la miglior tariffa: € 130 a/r Piombino/Portoferraio).
Da Portoferraio, in direzione Enfola, raggiungiamo il camping Acquaviva (km. 5) in deliziosa posizione sul mare dove sosteremo alcuni giorni. In un mare limpido, calmo e caldo ci godiamo lunghe nuotate.
Dal camping a piedi, attraverso un comodo sentiero, si raggiunge la splendida spiaggia “Sansone” di sassolini bianchi che conferiscono al mare una incredibile colorazione turchese prima di diventare blu intenso.
Con lo scooter, invece, in direzione Portoferraio raggiungiamo le spiagge di ghiaia bianchissima di “Capo Bianco” e “Le Ghiaie” bagnate da un mare cristallino e trasparente. Anche Portoferraio merita una visita con il bel lungomare e la poderosa fortezza.
Sempre con lo scooter raggiungiamo Capo Enfola (km. 3 dal campeggio) e dopo aver parcheggiato vicino ad una vecchia tonnara (in disuso dal 1958) raggiungiamo a piedi la punta estrema della penisola fino allo scoglio La Nave camminando su un comodo sentiero immerso in un bosco di tipica vegetazione mediterranea.
Con il camper riprendiamo il viaggio e facciamo una prima sosta nel Golfo di Procchio, con una bellissima e profonda ansa di sabbia dorata dolcemente degradante verso un mare cristallino, e poi a Marciana Marina pittoresco paesino di pescatori.
Da Marciana Marina la strada abbandona il mare e s’inerpica tra fitti boschi di pini, lecci e castagni fino ai suggestivi paesi di Poggio e Marciana, tipico borgo di struttura medioevale dominato dal Monte Capanne (1018 m. s.l.m.). Proseguendo verso sud la strada ritorna ad affacciarsi sul mare con scogliere imponenti e sovrastando impressionanti strapiombi.
In località Pomonte ci fermiamo a cenare al Ristorante L’Ogliera – Via del Porto Vitale 4 – tel. 0565906012 (tipico ristorante con specialità marinare consigliato in particolare per gli ottimi “primi piatti”). Il proprietario ci permette di pernottare nel parcheggio adiacente al locale (ove vige il divieto per i camper).
Il nostro programma viaggio prevedeva il soggiorno con il camper in un paio di campeggi dell’isola per poi girare con lo scooter alla scoperta delle varie spiaggette incastonate fra le frastagliate coste.
Purtroppo il peggioramento del tempo, con improvvisi e forti rovesci nell’arco della giornata ci costringe a proseguire lungo la strada principale con il camper e a parcheggiare in prossimità delle varie insenature o località che vogliamo visitare e proseguire a piedi (con l’ombrello!).
Scopriamo così le profonde ed ampie insenature delle spiagge Fetovaia e Cavoli tra scogliere, sabbia granitica e vegetazione mediterranea.
Marina di Campo è una importante stazione balneare che si sviluppa lungo un bel arenile di sabbia bianca in fondo ad un profondo golfo. Cerchiamo l’area di sosta vicino a La Pila, ma trovandola piuttosto isolata e senza altri camper pernottiamo nel paese vicino ad alcune casette.
Per andare a vedere la bella e lunga spiaggia sabbiosa di Lacona dobbiamo parcheggiare “selvaggiamente” lungo uno spiazzo della banchina della strada perché gli accessi al mare sono proibiti ai camper e gli enormi parcheggi a pagamento (peraltro vuoti visto il tempo inclemente) hanno la sbarra dissuasiva ai grandi mezzi.
Nessun problema invece a Capoliveri che sorge su un poggio terrazzato alla cui base si estende un vasto parcheggio ove non esistono divieti e dove pernottiamo in compagnia di altri camperisti. Eleggiamo Capoliveri la più bella cittadina dell’Isola d’Elba con i suoi vicoli, archi e scalinate che si diramano attorno alla bella piazza centrale del suo antico centro abitato fortificato.
Come nostra abitudine chiediamo ai “locali” dove poter mangiare bene e non “menu turistici”. Ci consigliano l’Osteria dai Toscanacci – Via Mellini 3 – tel. 3476261189 per mangiare della buona carne e… non solo: ottima scelta!
Continua a piovere per cui tentiamo d’andare a vedere la Cala dell’Innamorata con il camper, ma come si suol dire: mai più! Tutte queste strade secondarie che portano alle varie spiagge sono all’apparenza percorribili, ma poi terminano in minuscoli parcheggi dove è seriamente problematico girare un mezzo di mt. 7 per tornare indietro!
Porto Azzurro, nella Baia di Mola, dista solo km. 5 da Capoliveri. Al Parcheggio 7 c’è una bella A.A. (con carico e scarico) a 600 mt. circa dal Centro storico. Caratteristiche case color pastello circondano la scenografica piazza affacciata sul golfo e pittoresche ed animate viuzze risalgono verso il Forte spagnolo (ora penitenziario). Un bel sentiero pedonale collega il Porto alla Spiaggia Barbarossa.
Finalmente, ritornato il sole, scarichiamo lo scooter e da Porto Azzurro risalendo piccole alture immerse nella macchia di leccio raggiungiamo Rio nell’Elba, Rio Marina e Cavo, cittadina all’estremo nord dell’isola.
Tutto il territorio è caratterizzato dal colore rossastro dell’ossido di ferro, proveniente dalle miniere ricche di questo minerale (chiuse nel 1981), che colora strade lastricate, piazzette, vecchie abitazioni ed antiche rovine.
Nelle vicinanze dell’A.A. di Porto Azzurro parte la stradina che conduce, dopo un ripido sentiero a gradini fiancheggiato da agavi selvagge, al Santuario della Madonna di Monserrato.
La nostra vacanza sta per concludersi, ma approfittando del ritorno di belle giornate con un caldo sole “settembrino” ci concediamo ancora un paio di giorni al Camping Tallinucci – via del Mare 213 – Lacona – Capoliveri (€ 45/giorno camper + 2 persone) per rilassarci sulla bella spiaggia dorata davanti ad un mare trasparente e cristallino.