Non voglio fare un diario di bordo come tanti altri. Non mi piacciono i diari di bordo che cominciano “ci siamo alzati…. abbiamo caricato…. siamo partiti…. ci siamo coricati…. ecc ecc” perché queste cose sono puramente personali e non interessano (almeno a me).
Quando vado alla ricerca di un diario di bordo, lo faccio esclusivamente per avvalermi delle esperienze di quelli che mi hanno preceduto nella visita dei luoghi da me scelti, per avere un aiuto e dei consigli che mi possano agevolare durante il viaggio, nella ricerca di un parcheggio, nella scelta di un campeggio piuttosto che di un altro,nella scelta di un’area attrezzata piuttosto che un’altra, nella scelta di un luogo che vale veramente la pena vedere.
E così comincio a parlarvi del mio viaggio:
Eravamo 10 camper, per cui l’organizzazione doveva essere perfetta e, nei giorni precedenti la partenza, mi sono messa al telefono (cosa che consiglio di fare) e ho chiamato pro loco, carabinieri, vigili urbani, per avere tutte le informazioni possibili per poter organizzare al meglio il viaggio, che è cominciato a Gramola di Capaccio, dove c’era la festa del carciofo e dove ci ha accolti il sig. Enzo, organizzatore della sagra (al quale avevo telefonato per chiedere notizie).
Una persona gentilissima che ci ha accolti ,ci ha fatto sistemare in un area (non attrezzata, ma molto tranquilla ) senza chiederci niente in cambio: Naturalmente abbiamo partecipato alla festa e con soli 12 € ci siamo fatti una scorpacciata di pietanze tutte a base di carciofi.
Vicino a Capaccio c’è il Santuario del Getsemani. E’ un santuario moderno (risale agli anni 50) , è costruito su due piani e al piano inferiore ci sono belle statue di santi tutte in ceramica lavorata e c’è una bellissima statua in pietra di Gesù .
Siamo andati, poi, a Paestum dove avevo prenotato la guida, la dott.ssa Donatella, (l’ho trovata su internet) molto preparata, che ci ha guidato nel percorso con tanta professionalità.
Siamo partiti per Agropoli dove abbiamo lasciato i camper in un grande parcheggio vicino al centro della città .
A Castellabate, invece, non si può andare con il camper. Bisogna lasciarlo a S. Maria di Castellabate (grande parcheggio gratis proprio di fronte ai carabinieri). La sosta è tollerata, basta solo comportarsi da camperisti rispettosi dell’ambiente e del posto.
Gli orari delle navette si possono richiedere alla cooperativa S.M.E.C.di Castellabate (0974 961565 ), che vi saprà dire prezzi e posto da cui partono le navette. Io conosco solo gli orari pomeridiani perché erano quelli che mi interessavano.
Ad Acciaroli, una delle spiagge più belle d’Italia, si può provare, se si è fortunati,a trovare parcheggio sul lungomare; altrimenti prima di entrare in paese c’è una benzina Api, vicino alla quale c’è un grande parcheggio sterrato, da cui con una gran bella camminata si può arrivare sul lungomare.
A Pioppi in un castello c’è un museo del mare, aperto dalle 9.30 alle 12.30, chiuso la domenica, ma basta telefonare (0974 905059 ), e una gentilissima signora vi farà trovare aperto e vi farà da guida nei vari acquari presenti ,facendovi conoscere tante curiosità sulla vita di alcune specie marine.
Nello stesso museo è presente la mostra della dieta mediterranea (niente di che, ma solo raccolte di articoli, pannelli esplicativi e tutto quanto concerne la dieta mediterranea ideata da Keys che qui ha vissuto per 40 anni e l’ha ideata studiando le abitudini alimentari della gente del posto): Per poter parcheggiare a Pioppi, prima di entrare in paese c’è una deviazione LOCALITA’ PORTO DEL FICO, alla fine della quale c’è un parcheggio sterrato, proprio sul mare.
Inoltratevi fino quasi alla spiaggia e noterete che c’è un bel lungomare. Con una bella passeggiata si arriva proprio davanti al castello .L’ingresso è nel vicolo laterale e costa solo 2€.
A Pioppi si compra del pesce freschissimo a buon prezzo.
A Velia c’è un grande parcheggio vicino all’ingresso degli scavi dove si può sostare fino alle 20.00
Se si vuole pernottare nelle vicinanze, ad Ascea Marina c’ un’area attrezzata comunale (lungomare di levante) che costa 10€ e ha carico e scarico.
Per proseguire poi sulla costa verso Palinuro, c’è un percorso molto tortuoso, in erte salite e ripide discese; sarebbe, forse, meglio tornare indietro e prendere la superstrada che porta verso Palinuro.
A Palinuro c’è l’area di sosta Milagro (G.P.S. 40.04216 – 15.28954 coordinate verificate) oppure area di sosta Maddalena (stesse coordinate, stessa traversa ,solo un po’ più giù) Il costo e’ di 10 € .
I gestori di entrambe le aree sono molto gentili. Noi pur avendo contattato il Milagro ci siamo fermati al Maddalena che oltre al carico e scarico ha anche la corrente e le docce. I gestori del Maddalena, poiché non ci sono navette per il porto che dista 2 o 3 Km, ci hanno accompagnato con le loro macchine (alla fine abbiamo fatto un conto
unico).
Abbiamo fatto l’escursione in barca alle bellissime grotte di Palinuro con la compagnia PALINURO PORTO, il prezzo sarebbe 15 € ma se siete in gruppo e se insistete lo fanno anche a 10 €.
Unica nota stonata della sosta a Palinuro è stata la serata in pizzeria: si tratta della pizzeria “Lo sfizio” che per quattro pizze e qualche bruschetta si è pagato 65 €; la cosa che più ci ha infastidito è stato il fatto che per una pizza che differiva da un’altra solo per poche fette di pomodoro fresco abbiamo pagato 3 € in più, cioè quella normale 6 € e l’altra 9 € e per tre misere bruschette abbiamo pagato 4 € ( pro capite !) della serie “tanto a questi chi li vede più? “.
Se si vuole visitare S.Severino di Centola ( borgo fantasma) ci sono i pullmann: per fare i biglietti dall’area di sosta subito dopo la rotatoria c’è una pompa di benzina dove si possono fare i biglietti e prendere il bus; i biglietti si possono fare anche all’ufficio informazioni che si trova sempre vicino all’area di sosta,ma salendo verso destra.
A Marina di Camerota per parcheggiare andare sul lungomare, vicino al campo sportivo c’è un grande parcheggio a pagamento da giugno in poi. Anche qui si compra del pesce fresco a buon prezzo.
Per andare a Sapri, tornare indietro sulla strada per Palinuro, prendere la Mingardina che porta alla superstrada e via verso Sapri.
Anche a Sapri si può parcheggiare alla fine del lungomare, vicino al campo sportivo oppure,se si è fortunati a dei parcheggi sterrati proprio vicino al mare.
Finisce qui il nostro viaggio.Non ho scritto niente sui luoghi visitati, perché le relative notizie si possono trovare facilmente con qualsiasi motore di ricerca. Spero che le notizie date possano essere utili a qualcuno .
Caterina e Giovanni