Finalmente è arrivato il giorno che aspettavamo dall’agosto dello scorso anno, quando abbiamo, quasi per scherzo, buttato l’idea di un viaggetto in Scandinavia. Subito si è deciso per Stoccolma e Oslo; poi Livio mi ha detto “Perché non fare una capatina fino a Rovaniemi, vista la tua passione per il Natale?”.
Perfetto, penso io, e me lo chiedi??? E lui, ormai lanciatissimo mi dice “Ma vuoi andare a Rovaniemi e non fare un salto a Capo Nord, visto che sono “soli” 600 km in più?”. Ok, non rispondo neppure più.
In fondo chi tace acconsente. E già la mia mente è fra le renne e gli alci del grande nord.
Inutile raccontare cosa ho fatto durante il tempo libero del lungo inverno: depliant, internet, diari di bordo, visita alla Bit a Milano, di tutto e di più insomma, ormai conosco più io il nord di chi ci vive.
Cerchiamo di organizzare tutto bene, lista dei preparativi, preventivo spese, vitto, mappe geografiche, coscienti del fatto che tanto alla fine vivremo alla giornata e non rispetteremo quasi per niente il nostro itinerario. Ma non importa, è un modo per far arrivare prima il grande giorno…
Ed eccolo finalmente.
PROTAGONISTI:
– Livio Torchio (44 anni) – al volante
– Laura (43 anni) – coordinatrice universale del lungo viaggio
– Chiara (quasi 18 anni) – lavapiatti
– Alessandra (16 anni) – aiuto lavapiatti
– Guglielmo (quasi 13 anni) – addetto alzamento/abbassamento piedini roulotte
– Chrysler Voyager (9 anni) – la mitica trainatrice
– Caravelair Antares Luxe 486 (5 anni – detta “Gina”) – la grande casa viaggiante
– Isotta (Tom Tom XL) – navigatore satellitare (per Laura assolutamente inutile)

La caravan è carica di vitto per sfamare una cinquantina di persone per un mese, l’abbigliamento va dal costume da mare al piumino che indossavamo la notte di Natale, abbiamo l’equivalente di 2500,00 euro in valute norvegesi, danesi e svedesi, 1000 euro (in Finlandia hanno la nostra moneta) e carta S. Paolo Superflash, prepagata da 1500,00 euro.
I miei figli mi guardano con tristezza “Ma sei sicura che non hai nostalgia del campeggio Union Lido a Cavallino?”. “NOOOOOOOO!!!! Quest’anno andiamo a vedere IL GRANDE NORD”!!!
Ah, dimenticavo! Quest’anno con noi c’è una componente in più, mia acerrima nemica! Si chiama Isotta ed è il Tom Tom nuovo di zecca: forse mio marito non si fida più di me come navigatore???
Non lo so, ma io mi sono attrezzata di cartina europea in carta ed ossa e non permetterò ad Isotta di prendere il mio posto di NAVIGATORE SATELLITARE UMANO QUASI PERFETTO!
29 LUGLIO 2011 – VENERDI’
Partiamo da Venaria Reale alle 13,02. Il contachilometri segna 135282 km. Dopo il pieno di gasolio in via Botticelli a Torino (€ 71,00) ci dirigiamo verso la nostra casa di campagna, a Tigliole d’Asti, dove “vive” la nostra caravan.
Ultimi preparativi, e partiamo alle 17,11. Arrivo al confine di stato a Gaggiolo alle 19,45. Acquisto di due vignette (Si! Proprio due! Perché in Svizzera anche la Caravan deve avere la sua vignetta! W l’Austria!) per la “modica” cifra di € 69,30. Proseguiamo fino a Bellinzona dove fermiamo per la pausa cena.
Ripartiamo verso le 21,10. Ci segnalano 5 km di coda al S. Gottardo, ma la cosa non ci riguarda, visto che l’idea è di fare il S. Bernardino, dove non c’è quasi nessuno.
Macininiamo ancora un bel po’ di km e non trovando nessun autogrill, ed essendo quasi all’asciutto di gasolio, usciamo dall’autostrada e ci fermiamo verso l’una di notte dopo Bregenz, nei pressi di Leutkirch, in un parcheggio del Mc Donald.
Fatto il pieno (€ 93,00), ci mettiamo dietro ad una fila di camper e roulotte per dormire qualche ora. Scopriamo solo durante il viaggio di ritorno che, se non fossimo usciti dall’autostrada avremmo percorso un tratto austriaco “da clandestini”, poiché non avevamo le vignette.
Fa freddo e pioviggina. Siamo stanchissimi e ci addormentiamo praticamente subito.
Km percorsi 564
30 LUGLIO 2011 – SABATO
Sveglia alle 7,00 con una giornata autunnale: come inizio non è male. Visto il tempo non bellissimo ne approfittiamo per “toglierci di mezzo” l’interminabile Germania: pausa alle 12,30 dopo Fulda, pieno di gasolio € 50,00, toilette a pagamento € 1,40, poi tirata fino a Lubecca, altro pieno di gasolio € 60,00 e ripartenza per Puttgarden.
Ogni tanto vediamo piccoli cerbiatti lungo i campi che costeggiano l’autostrada. Vogliamo tentare di imbarcarci ancora stasera, senza tener conto che la fine di luglio segna anche la fine delle vacanze estive di tantissimi scandinavi e così ci ritroviamo di fronte a circa 16 km di altri automobilisti in fila.
La coda incomincia praticamente prima dell’isola di Fehmarn, sulla cui estremità sorge Puttgarden. Un sole caldo si alterna a nuvole di pioggia. Durante la lunga attesa facciamo amicizia con una famiglia di Halmstad, Svezia , in ritorno da Pisa, in macchina.
Offriamo ai due figlioletti di 9 e 14 anni patatine e pesche, e ci rendiamo conto di cosa significa avere una roulotte o un camper in momenti come questi: bagno, cucina, letti.
Pensiamo ad una attesa di almeno un giorno intero invece alle 0,45 ci imbarchiamo (€ 126,50) e in poco più di mezz’ora ritorniamo, dopo soli due anni dal nostro bellissimo viaggio in Danimarca, nello splendido paese di Andersen (diario di viaggio su www.turismoitinerante.it – mete – ultimi diari).
Pioviggina ma non fa per niente freddo, il termometro della macchina segna 21 gradi. Non riusciamo neppure a godere della gioia di essere di nuovo qui tanta è la stanchezza.
Arrivati alla prima area sosta non riusciamo a fermare poiché non c’è un solo angolino libero, idem la seconda e finalmente al terzo tentativo veniamo premiati: un’area sosta immensa, con decine e decine di caravan e camper, con bagni, carico e scarico, presso Havnsö.
Alle 2,15, appena posata la testa sui cuscini, piombiamo tutti in un sonno profondo. Abbiamo percorso quasi 1000 km e siamo davvero stremati.
Km percorsi 961
31 LUGLIO 2011 – DOMENICA
Ci svegliamo alle 8,15 dopo una notte ristoratrice. Solo ora ci accorgiamo del bellissimo panorama di fronte a noi: il lungo ponte che unisce l’isola di Falster alla Selandia offre un panorama mozzafiato con il sole che illumina tutto il paesaggio.
Arriviamo a Copenaghen alle 10,45. Anche qui, sui bordi dell’autostrada, abbiamo visto parecchi cerbiatti brucare tranquillamente l’erba. Imbocchiamo il lungo ponte dell’Öresund (17 km) che unisce la capitale danese a Malmö (Svezia), il primo tratto sotto il mare poi sopra, con spettacolare vista sul mar Baltico (DKK 590).
Fermiamo al Camping Malmö (SEK 460), un campeggio davvero carino circondato da un enorme parco abitato da decine di coniglietti, frequentato da famiglie, giovani ed anziani che cercano un po’ di tranquillità nel tempo libero.
Dedichiamo la giornata a visitare la tranquilla cittadina svedese, ne approfittiamo per comprare un po’ di latte e yogurt, per riposarci e anche per un veloce bagno nel Baltico.
Docce calde, cena e serata a giocare a carte aspettando la notte che qui arriva tardi. Domani si riparte verso il grande nord.
Km totali 153

1° AGOSTO 2011 – LUNEDI’
Ripartiamo da Malmö alle 11,20. Il termometro segna 22° e il tempo è bello. Facciamo il pieno (788 SEK) e prendiamo l’autostrada per Stoccolma (E06). Dopo Helsingborg deviamo per la E04 e dopo pochi chilometri vediamo il primo cartello stradale di “pericolo attraversamento alci”: emozione!!!
Ci fermiamo per la pausa pranzo in una tranquilla area sosta nei pressi di Bälinge con tanto di toilette ipertecnologiche. Fa molto caldo, pranziamo sotto il sole con spaghetti e pomodori (viva l’Italia), quasi non ci sembra vero: e io che non volevo neppure portare le canotte perché col freddo non le avremmo usate.
Ripartiamo alle 14,40 (proseguendo sempre per la E04) e arriviamo a Gränna alle 17,30. Qui fermiamo per la tappa notturna nell’area sosta vicino al porto (140 SEK).
I più fortunati riescono anche ad avere l’attacco luce ma quando arriviamo noi sono già tutti occupati. Al nostro fianco c’è un camper di una coppia di Novara col quale scambiamo quattro chiacchiere, esperienze di viaggio, ecc.
Gränna è un vero paradiso per i golosi: caramelle di tutti i tipi, i tipici bastoncini bianchi e rossi di Pippi Calzelunghe, cioccolatini, di tutto e di più insomma, i negozi sono coloratissimi , e ne approfittiamo per acquistare pacchettini e barattolini di confetti da regalare come souvenir agli amici (275 SEK).
La temperatura è elevata e per tutto il giorno il sole non ci ha abbandonato.
Dopo cena io e Livio facciamo ancora una passeggiata sul lungo lago Vättern. Il clima è meraviglioso e il tramonto sul lago mostra uno spettacolo mozzafiato. Finalmente verso le 22,45 arriva il buio ed andiamo tutti a letto.
Km percorsi 350

2 AGOSTO 2011 – MARTEDI’
Stamattina mi svegliano i primi raggi del sole, il problema è che sono solo le 4 e 15 del mattino: ma quanto è corta la notte? E siamo ancora lontani da Capo Nord. Riesco di nuovo ad addormentarmi ma alle 7,00 butto tutti giù dal letto.
Anche oggi è il tempo è a nostro favore.
Ce la prendiamo comoda prima di ripartire: destinazione Stoccolma.
Alle 10,05 si avvera uno dei miei più grandi desideri: VEDO IL MIO PRIMO ALCE!!! E’ lì, lungo la recinzione dell’autostrada che si sta mangiando tranquillamente le foglie di una pianticella. Bellissimo!
Come l’ho sempre visto sui libri. Un’emozione fantastica.
Dopo il pieno di gasolio (486 SEK) viaggiamo fino alle 12,30 e ci fermiamo presso un autogrill prima di Nyköping per il pranzo.
Alle 15,30 arriviamo a Stoccolma. Nel camping Långholmens non ci lasciano entrare poiché si accettano solo camper ma la signora della reception ci dà l’elenco dei camping circostanti.
Poco male, leggendo alcuni diari di bordo non ci siamo persi granchè: servizi pessimi e prezzo caro rispetto alla qualità, inoltre più che un campeggio è una sacrificata area sosta.
Giungiamo a Bromma, al Ängby Camping, spartano ma con tutto il necessario. Le docce sono a gettoni (50 SEK per 5 gettoni). Il campeggio è però circondato da un vero paradiso: boschi e prati ricchissimi di animali selvatici.
Inoltre si trova sulle rive di un lago con spiaggia sabbiosa e ne approfittiamo per un pomeriggio di bagni e abbronzatura. La visita a Stoccolma è rimandata a domani.
Dopo cena solita passeggiata nell’attesa del buio che giorno dopo giorno arriverà sempre più tardi.
Km percorsi 297
3 AGOSTO 2011 – MERCOLEDI’
Sveglia presto e partenza alle 8,20 per Stoccolma. Il cielo è azzurrissimo e non c’è una nuvola, fa già piuttosto caldo anche se è presto.
Andiamo a Stoccolma in auto e per evitare la zona a pedaggio Isotta ci fa fare un giro lunghissimo (sicuramente io avrei fatto di meglio!!!), anche se alla fine passiamo ben due volte sotto le telecamere. Pazienza, attendiamo che ci arrivi la multa a casa.
Fatichiamo a trovare un parcheggio ma finalmente dopo quasi un’ora veniamo premiati. Dopo una lunga camminata arriviamo finalmente in centro, poi visita alla Gamla Stan, il vecchio centro medievale e alla zona pedonale ricchissima di negozi dove ci lasciamo tentare e acquistiamo souvenir, cartoline, magliette e gli alci adesivi da mettere sulla roulotte e sulla macchina (SEK 392).
Visitiamo poi il Vasa, l’enorme vascello affondato il 10 agosto 1628 proprio il giorno del varo e ripescato nel 1961 (ricorre infatti quest’anno il 50° anniversario). In occasione dell’anniversario l’entrata è gratuita per tutti i giovani sotto i 18 anni quindi paghiamo solo io e Livio (SEK 220).
Il vascello è imponente e spettacolare, molto ben conservato e quasi completamente originale. Unico neo è la luce soffusa del museo che non permette di ottenere foto e filmini decenti.
Dopo un breve spuntino facciamo un tour in battello (320 SEK) della durata di un’ora e mezza. Ancora un veloce giro in centro, ammiriamo il palazzo reale e il Parlamento poi stanchi morti torniamo alla macchina che sono già le 18,00.
Rientrati in campeggio Livio e Guglielmo fanno ancora un bagno nel lago, poi docce (20 SEK), lavatrice e asciugatrice (SEK 50), acquisto di latte e uova e finalmente cena.
Dopo cena io e Livio facciamo ancora una passeggiata lungo i boschi che circondano il paese ricchissimi di sentierini, dove ammiriamo cerbiatti, una volpe e tante lepri.
Km percorsi 48 (senza caravan)

4 AGOSTO 2011 – GIOVEDI’
Ci svegliamo ancora con il sole e 21 °C alle 8,00 del mattino. Dopo colazione e i preparativi alle 9,50 si parte (campeggio di Bromma SEK 630), destinazione Ramvik, sul fiordo di Härnösand proseguendo sempre per la E04.
Rifornimento di gasolio (490 SEK) e si riparte. Dopo le 15,00 il tempo comincia a cambiare: nuvoloni, pioggerellina, sole, di nuovo nuvole.
Arriviamo al Snibben Camping di Ramvik alle 18 e 15 circa. Non piove ma il cielo è coperto. Giusto il tempo per sistemarci e preparo una bella polenta per cena. La temperatura si è abbassata di molto, circa 16/17°, del resto stiamo salendo velocemente: siamo già al 62° parallelo (Torino è al 45°). Speriamo si rassereni per domani.
Km percorsi 509
5 AGOSTO 2011 – VENERDI’
Stamattina ci svegliamo con cielo nuvoloso e 14°. Nella notte è piovigginato ad intermittenza.
Dopo colazione Livio e Guglielmo si cimentano in una “battuta di pesca” che si rivelerà un fiasco totale. Ripartiamo alle 10,50: non dimenticheremo quel campeggio così grazioso e pulito in un posto da fiaba, ma il nord ci aspetta (Camping SEK 205, poco più che € 20,00!!!).
Visto che il tempo non è dei migliori decidiamo di viaggiare il più possibile. Facciamo un po’ di spesa in una Coop ad Örnsköldsvik e fermiamo per il pranzo intorno alle 13,30.
Qui facciamo conoscenza con una coppia di pensionati di Venezia originari di Pordenone, Roberto e Valentina e la loro simpatica cagnetta Luna, già veterani della Scandinavia.
Dopo una passeggiata con scorpacciata di mirtilli si riparte. Lungo la strada notiamo tanti minicampeggi lungo i laghetti, spartani ma tranquilli. Gli svedesi devono essere persone di poche pretese.
Pieno di gasolio (SEK 595) poi alle 19,45 secondo alce svedese: un bellissimo maschio, dalla lunghezza delle corna deve essere piuttosto giovane, l’emozione è alle stelle.
Chilometri, chilometri e ancora chilometri, foreste, boschi e ancora foreste, paesini con una decina di case in tutto e di nuovo foreste, e io che non mi stufo mai, mi rilassa tantissimo ammirare un paesaggio così.
Fermiamo alle 20,00 in un enorme prato dove già sostano una trentina tra roulotte e camper, a Jävre, ad una ventina di chilometri da Piteå, sempre lungo la E04. E chi incontriamo qui? La coppia di Venezia che ci accoglie con un caloroso: “Benarrivati!!!”.
Dopo cena li invitiamo a bere un digestivo, loro ci offrono la loro grappa veneta, noi il nostro limoncello fatto a Venaria: stasera non deve guidare nessuno quindi possiamo trasgredire un po’ (in Scandinavia ci sono regole molto severe per chi guida).
Ci salutiamo e ci diamo appuntamento a Rovaniemi per l’indomani sera. Sono quasi le 23,00 ed è ancora giorno. Non piove, ma il cielo è ancora coperto. Andiamo a nanna: domani ci aspetta Babbo Natale.
Chilometri percorsi: 394
6 AGOSTO 2011 – SABATO
Stamattina ho visto le prime luci dell’alba all’1,30!!! Alle 4 era già giorno pieno e alle 7,30 non riuscivo più stare a letto così ho letteralmente buttato tutti giù dalla roulotte per la fretta di ripartire.
Sole e nuvole si alternano e ci sono 16°. Si sta benissimo in maglietta perché non c’è aria e neppure umidità, ne è la prova il prato completamente asciutto. Facciamo ancora un sacco di foto e ripartiamo prima delle nove.
La Finlandia ci aspetta.
Intanto il tempo migliora velocemente, facciamo gasolio (SEK 672) dopo Luleå e alle 11,00 appuntamento con il terzo alce!
Pausa pranzo in un’area sosta vicino ad un laghetto, temperatura 22° , mangiamo fuori in pantaloncini e maglietta: ma non siamo nel freddo nord???
Si riparte alle 13,30 e alle 13,40 varchiamo il confine tra Haparanda e Tornio: SIAMO IN FINLANDIA! OROLOGI AVANTI DI UN’ORA e ritorno all’Euro.
I cento chilometri della E75 che separano Kemi (pochi chilometri dopo Tornio) e Rovaniemi ci offrono un paesaggio bellissimo: foreste si alternano a paesini e qualche campo coltivato.
Sarà il sole, sarà la magia di questi posti ma l’emozione è davvero alta. Qui occorre fare più attenzione agli alci poiché non ci sono più reti di protezione.
Quando entriamo a Rovaniemi uno scoiattolo ci dà il benvenuto tagliandoci letteralmente la strada e dobbiamo fare una brusca frenata per non investirlo.
Alle 16,30 arriviamo al Napapiiri Arctic Circle (il villaggio di Santa Klaus). Visitiamo subito il villaggio, acquistiamo tanti souvenir (ma tutte cose utili: guanti per i nonni, una coperta in pile, dei maxi fiammiferi per accendere la stufa e la solita pallina con la neve per Cosimo, il moroso di Alessandra, per la sua collezione) € 46,30.
Facciamo un sacco di foto sulla linea del circolo Polare Artico. Il tempo è a dir poco splendido.
Ah, dimenticavo: sapete di chi è il camper a fianco alla nostra roulotte? Ma dei nostri amici di Venezia, naturalmente che ci aiutano anche a contrattare sull’acquisto di due tranci di salmone (€ 20,00, anzichè 32) cucinato sotto una tenda Sami.
Il salmone ci viene servito su piatti in legno di betulla con tanto di forchettone. Potremmo anche consumarlo al’interno della tenda ma noi preferiamo cenare nella nostra roulotte.
Prima di cena brindisi con Sangiovese, poi scambio di vino, noi diamo ai “Veneti” una bottiglia di Bonarda in cambio di un bianco secco. Ale esagera un po’ e per una ventina di minuti ride e straparla. Una sana partita a volano la rimette in sesto.
Dopo cena grappa per tutti (si unisce anche un altro camperista friulano) mentre io e Ale ci facciamo di nuovo un giro per il villaggio scattando foto a volontà.
Ancora un giro per i boschi circostanti (ricchissimi di funghi) poi in roulotte. Ora sono le 23,00 sto ancora scrivendo con la luce naturale che non ci abbandonerà per tutta la notte: che strana sensazione!
Buonanotte a tutti… anzi… buongiorno!!
Chilometri percorsi: 346
7 AGOSTO 2011 – DOMENICA
Dopo una notte di luce ci svegliamo alle 7,00 con un cielo azzurrissimo e aria fresca. Livio, Guglielmo ed io ci facciamo una bella passeggiata nel bosco circostante, un paesaggio stupendo, muschio, licheni, pini e rocce, uno scenario e un silenzio surreale.
Facciamo ancora una visita al Villaggio di Babbo Natale, acquistiamo ancora qualche souvenir (Chiara si prende una borsa, io una felpa, Livio una maglietta e poi le cartoline € 67,30). Visitiamo Santa Klaus con foto di rito per la “modica” cifra di € 25,00.
Ripartiamo alle 11,15 salutando Napapiiri e tutta la sua magia, prendendo prima la 4 poi la E75. Con i nostri amici di Venezia l’appuntamento è per domani sera a Nord Kapp.
Mando gli auguri di compleanno ad una amica di Torino che mi dice che sta diluviando, mentre qui sole, sole e ancora sole!!!
Alle 12,30 vediamo le prime renne. Poco prima di fermarci per il pranzo i “veneziani” ci sorpassano salutandoci.
La pausa la facciamo lungo le rive di uno dei 188.880 laghi finlandesi, non c’è nessuno, una quiete assoluta, fa più freddo (ci sono 12°): questa è la Finlandia che ho sempre immaginato.
Gasolio € 50,00, poi ancora chilometri, il paesaggio che comincia a cambiare, renne, renne e ancora renne, lungo la strada, nei boschi, due ci obbligano a fermare.
Decidiamo di trascorrere la notte in un Campeggio e ne troviamo uno dopo Ivalo, il Ukonjarven Lomakyla sul lago Inari, molto semplice nel cuore di un bosco: quiete, silenzio, pace.
Alle 23,00 il cielo è completamente azzurro, e naturalmente è ancora giorno. Vado a fare due passi e senza volerlo turbo la quiete a due renne che placidamente brucano di fronte alle toilette.
Naturalmente queste si allontanano un po’ spaventate: è un’emozione! Non è che stanotte ci fanno visita in roulotte?
Vado a letto: domani toccheremo la punta dell’Europa!
Chilometri percorsi: 338

8 AGOSTO 2011 – LUNEDI’
Stamattina dopo una notte di luce ci svegliamo presto e con quale tempo? Ma col sole naturalmente! L’aria è fresca (10°), io e Livio ci avventuriamo per i boschi.
Ne approfittiamo ancora per una doccia, avremmo anche voluto fare una sauna ma la accendono solo di sera. Alle 11.50 si parte! Nordkapp arriviamo!!! (Camping € 30,00)
Fermiamo in un negozio Sami per alcuni piccoli acquisti (€ 15,00). Faccio anche una breve visita ad una tenda lappone.
Pranziamo in una area sosta, campo base di una escursione al Parco Kevo Geavu, sicuramente molto famoso poiché arrivano pullman carichi di escursionisti.
Ci facciamo una breve passeggiata lungo il primo tratto del percorso e vediamo letteralmente il paradiso. Inoltre una graziosa renna ci dà il benvenuto saltellandoci vicino.
Alle 15,30 si riparte e alle 14,40 (siamo tornati indietro di un’ora) ENTRIAMO IN NORVEGIA!!!
A Karasjok, capitale del popolo lappone, fermiamo per il pieno (NOK 625) e subito notiamo come i prezzi siano più alti rispetto a Svezia e Finlandia (un litro di latte costa circa 3 euro).
Qui prendiamo la “mitica” E06 che ci farà compagnia per tantissimi chilometri.
Attraversiamo boschi, vediamo tante renne, ancora boschi, ancora renne, renne e poi renne. Il cielo è azzurrissimo e speriamo si mantenga così.
A Olderfjord abbandoniamo temporaneamente la E06 per prendere la E69 che ci porterà in capo all’Europa.
Arriviamo al tunnel che passa sotto il mare per raggiungere l’isola di Capo Nord (Magerøy) alle 18,57: siamo emozionatissimi! Dopo il tunnel (NOK 320) incontriamo una splendida volpe, poi renne a volontà, ma l’emozione più grande è quando scorgiamo una balena nel fiordo.
Alessandra, dall’emozione si mette a piangere: erano anni che sognava di vederne una.
Finalmente alle 20,00 arriviamo a Capo Nord, anche se 500 metri prima, dopo ben 4300 km di strada, due renne un po’ tonte ci sbarrano il percorso impedendoci per qualche istante di arrivare alla meta.
Il parcheggio ci costa NOK 630 (abbiamo preso il biglietto all inclused, che si è rivelato una fregatura perché alla fine, con la metà potevamo fare le stesse cose, pazienza).
Tantissime foto dal mappamondo, lungo la costiera a strapiombo, con la bandiera italiana, con quella del Toro, poi acquisti di souvenir e cartoline (305 NOK). Dopo cena abbiamo festeggiato con lo spumante e noccioline insieme ai nostri amici Roberto e Valentina.
Alle 24,00 assistiamo al documentario a 125°, molto carino e commovente sulle quattro stagioni a Capo Nord (ci è pure scappata la lacrimuccia). Poi spediti i ragazzi a dormire perché distrutti io e Livio passeggiamo ancora gironzolando fino alle due del mattino per vedere il sole sorgere.
Fa freddo, ci sono solo 5° ma il tempo è stato davvero clemente (ho letto diari di persone che hanno trovato nebbia, pioggia e addirittura neve). Livio si compra una felpa al prezzo di 379 NOK; avendo avanzato corone svedesi abbiamo pagato con quelle prendendoci una bella fregatura perché al cambio abbiamo speso molto di più (SEK 520).
Alle due e 15 andiamo a letto stanchi morti col sole che si sta di nuovo alzando in cielo. Sono veramente felice di aver esaudito un altro mio grandissimo desiderio: il sole che sorge in piena notte.
Km totali 419
9 AGOSTO 2011 – MARTEDI’
Sveglia con un’altra bella giornata di sole e cielo azzurrissimo. Ci sono solo 7° ma del resto siamo al 71° parallelo.
Si parte alle 11,30 dopo aver fatto ancora un’infinità di foto. Lasciamo questo posto magico a malincuore anche perché ora siamo al giro di boa, da oggi si ricomincia a scendere.
Per il tunnel spendiamo meno di ieri perché truffiamo un po’ sull’età dei figli (NOK 264). Durante la pausa pranzo io e Ale troviamo un corno di renna. La temperatura si alza lentamente e arriviamo a 14°.
Oggi dedichiamo la giornata a viaggiare per raggiungere al più presto le isole Lofoten.
Ripercorriamo la E39 fino a Olderfjord dove imbocchiamo la E06 fino ad Alta che raggiungiamo alle 18,30 e fermiamo a pernottare nel parcheggio del museo delle incisioni rupestri insieme ovviamente ai nostri ormai affezionati compagni di viaggio Roberto, Valentina e Luna.
Dopo cena ci concediamo una passeggiata per vedere le incisioni rupestri (in realtà è un museo a pagamento, ma noi, in buona fede, ci ritroviamo sulla passerella che conduce dalle rocce delle incisioni e le vediamo a scrocco): posso permettermi un commento?
Queste incisioni mi sanno un po’ di bufala. Non che non siano vere ma non mi sembrano proprio originali al 100%.
Guglielmo si diverte a fare il dog- sitter con Luna, il cane dei nostri amici. Il sole è ancora alto e la Norvegia ci regala un’altra serata stupenda, ci attende un’altra notte di luce!
Km percorsi 255


10 AGOSTO 2011 – MERCOLEDI’
Ci svegliamo con un tempo variabile, sole alternato a nuvole, fa fresco (11°). Dopo una abbondante colazione ripartiamo. Nonostante siamo a pochi metri sul livello del mare ci sono ancora parecchie tracce di neve sparse qua e là.
Fermiamo in un’area sosta subito dopo il ponte tra Badderen e Sørstraumen: bagni pulitissimi, acqua calda, connessione internet gratuita e corrente elettrica: fantastico! Peccato che non era un’area bensì un campeggio vero e proprio.
Guglielmo e Livio ritentano con la pesca (fiasco totale) e dopo pranzo ripartiamo facendo finta di niente uscendo dal campeggio con indifferenza seguendo il camper dei nostri amici Roberto e Valentina.
Il tempo intanto si sta guastando. Tra un passo montano e l’altro vediamo ancora renne, ruscelli, cascate meravigliose, viste sui fiordi mozzafiato.
Viaggiamo fino alle 19.00 poi fermiamo al parcheggio della Coop di Nordkjosbotn per cena e pernottamento sempre in compagni dei nostri amici.
Ne approfittiamo per un po’ di spesa, poi cena e nanna. Ora sembra proprio una fredda sera d’autunno.
Km percorsi 336
11 AGOSTO 2011 – GIOVEDI’
Sveglia dopo una notte di pioggerellina autunnale. Facciamo ancora un po’ di spesa e ripartiamo alle 9,40 per le isole Vesterålen. Roberto e Valentina sono già partiti e ci diamo appuntamento per il pranzo.
Il tempo è variabile e ci sono solo 8°. Pieno di gasolio (690 NOK), pausa pranzo a Bjervik e terzo tentativo di pesca: questa volta redditizio. Guly pesca una grossa aringa, Livio due aringhe e un piccolo merluzzo e Roberto una aringa e un merluzzo.
Alessandra fa i salti di gioia (…): forse devo spiegarmi meglio, lei odia il pesce.
Il sole si alterna a piogge ad intermittenza e fa piuttosto freddo. Ripartiamo alle 15,20 e decidiamo di vedere prima le Vesterålen, quindi puntiamo per Sortland prendendo la E10.
Ora ci dobbiamo separare dai nostri amici che preferiscono andare subito alle Lofoten ma ci diamo appuntamento tra un paio di giorni.
Arriviamo al Sortland Camping, grazioso campeggio senza troppe pretese, con bagni molto puliti, posso fare il bucato (100 NOK lavatrice e asciugatrice, un po’ caro ma ne avevo proprio bisogno), docce (50 NOK) .
Pioviggina e fa fresco. Dopo cena andiamo a giocare a carte nel salottino adiacente alla reception, un ambiente carino dove gli ospiti possono trascorrere al caldo piacevoli dopocena. Decidiamo di fermare un paio di giorni per rilassarsi un po’.
Andiamo a letto verso mezzanotte e mezza (c’era la coda per le lavatrici), ovviamente non con il buio, che anche qui non si vede ancora e una strana bestia, forse una puzzola, fugge proprio da sotto la nostra caravan.
Tornerà nella notte visto che il mattino dopo troviamo le ciabatte lontano alcune decine di metri da dove le avevamo lasciate.
Km percorsi 311
12 AGOSTO 2011 – VENERDI’
Per tutta la notte pioviggina a intermittenza, ci svegliamo con un timido sole. Decidiamo di passare la mattinata a riposarci, io e Livio ne approfittiamo per un breve passeggiata mentre i ragazzi giocano a volano.
Subito dopo pranzo partiamo direzione Andenes (senza roulotte) scoprendo i meravigliosi paesaggi delle isole Vesterålen. Abbiamo visto posti veramente selvaggi: montagne che cadono a picco sul mare alternate a spiagge bianchissime e un mare cristallino, da fare invidia ai Caraibi!
Provo anche a bagnarmi i piedi ma devo subito uscire dall’acqua fredda colta da crampi dietro lo sguardo divertito dei miei figli. Facciamo tantissime foto e al largo notiamo movimenti “strani”: probabilmente capodogli.
Tornando facciamo la strada della costa occidentale che si rivela ancora più selvaggia dell’altra.
Montagne completamente disabitate e una natura incontaminata. Ogni tanto sparse qua e là casette rosse e qualche piccolo gregge di pecore, che devi pure fare attenzione a non investire! Percorriamo pure un tratto di strada non asfaltata lunga 9 km. Durante la strada ci fermiamo a fare un po’ di spesa alla Coop.
Tornati in campeggio cena a base di aringa grigliata (pescata il giorno prima da Guglielmo) e dopo cena di nuovo nel “salottino” del campeggio.
Domani lasceremo le Vesterålen per le isole Lofoten.
Km percorsi 210 (senza caravan)

13 AGOSTO 2011 – SABATO
Stamattina ci svegliamo con il sole.
Lasciamo il campeggio (NOK 500) verso le 9,30; il gestore, appena saputo che arriviamo da Torino, ci lascia anche una cartolina con tanto di dedica (boh!!!).
Fermiamo a Henningswær, detta anche “la Venezia delle Lofoten”, in una grande area sosta con servizi, dopo aver percorso strade con paesaggi da favola. Scattiamo un sacco di foto e facciamo tantissimi filmini. Ad aspettarci ci sono Roberto, Valentina e Luna.
Visitiamo il paesino con le tipiche casette rosse dei pescatori (rorbuer), tante hanno ancora appeso lo stoccafisso a essiccare. Dopo pranzo, sganciata la roulotte, facciamo una escursione per le Lofoten.
Ci dirigiamo verso Å (sempre lungo la E10), l’ultimo paese dell’isola di Moskenesøya facendo pause lungo la strada per scattare un’infinità di foto.
Anche qui, come alle Vesterålen ci sono spiagge bianchissime con mare verde smeraldo, peccato che la temperatura dell’acqua sia gelida anche se non rinuncio a bagnarmi i piedi.
Intanto il sole ci permette di indossare le magliette a maniche corte. Visitiamo Reine con le casette a palafitta poi piccola deviazione per Nussfjord dove ci succede un episodio simpatico: alcuni pescatori ci regalano quattro enormi pesci dal peso di 4-5 chili caduno.
Ricambiamo con una bottiglia di Bonarda che accettano con molto piacere. Il vino italiano è sempre un dono prezioso per gli stranieri.
Nel tragitto di ritorno acquistiamo un po’ di stoccafisso (NOK 179).
Arriviamo a Henningswær alle 22,40 (gasolio NOK 700) dove ad attenderci c’è una bellissima volpe rossa che si lascia fotografare e filmare. Da un lato il sole che tramonta, dall’altra una luna enorme, un cielo senza nuvole: le Lofoten sono considerate la regione più bella della Norvegia e non stento a crederlo.
Km percorsi 403 (in parte senza caravan)

14 AGOSTO 2011 – DOMENICA
Sveglia ancora con il sole, temperatura 19°.
Colazione, preparativi per la partenza e foto di gruppo con Roberto e Valentina (foto scattata da un signore di S. Mauro Torinese). Si parte alle 10,40 destinazione Fauske per un’altra “battuta di pesca”. Guglielmo è felicissimo perché Roberto gli ha regalato una delle sue canne da pesca.
Pausa pranzo dopo Lødingen e si riprende il viaggio. Ci sono 22° e dopo giorni passatI a temperature basse sembra di essere all’equatore.
Lasciate le Lofoten si riprende la E06 (pieno dopo Narvik NOK 500).
Nel primo tratto il paesaggio è un po’ noioso forse perché dopo le meravigliose Lofoten l’occhio deve riabituarsi alla normalità.
Arriviamo a Skardberget e prendiamo il nostro primo traghetto dei fiordi per Bognes (NOK 259). L’attesa è di circa 20 minuti e mi colpisce il silenzio delle persone che pazientemente aspettano.
Il traghetto è puntualissimo e in 25 minuti siamo dall’altra parte del fiordo risparmiando ore e re di viaggio.
Devo segnalare il passo tra Kråkmo e Mørsvikbotn che offre un paesaggio di una bellezza straordinaria (probabilmente le cascate più particolari che abbia mai visto)!
Arriviamo a Fauske alle 21,50 e Livio, Guglielmo e Roberto si cimentano in un’altra battuta di pesca: Roberto prende due bellissime stelle marine! Anche stasera cena tardi: queste notti di luce ci sballano completamente gli orari.
Pernottiamo nel parcheggio di un supermercato: anche questa giornata termina con un cielo sereno e una splendida luna piena che si rispecchia nel fiordo di Bodø.
Km percorsi 512
15 AGOSTO 2011 – LUNEDI’
Dopo una notte ventosa ma calda ci svegliamo ancora con il sole e 20°. Dopo le solite compere (pane e latte) e le operazioni di carico e scarico, si riparte alle 9,45. Ci fermiamo lungo il parco nazionale dello Svartisen che ci offre l’ennesimo meraviglioso paesaggio.
Arriviamo al circolo polare artico norvegese dove scattiamo foto a non finire tra centinaia di troll. Acquistiamo anche qualche souvenirs (NOK 137). Qui il clima cambia completamente: tira un vento molto forte e il cielo è coperto ma non fa freddissimo. Inoltre incontriamo di nuovo le renne.
Dopo una pausa pranzo e pieno di gasolio (NOK 660) ripartiamo e ci fermiamo dopo Laksfors in una piazzola vicino ad un torrente con una bellissima cascata. Mentre ceniamo comincia a piovigginare.
Km percorsi 340
16 AGOSTO 2011 – MARTEDI’
Ci svegliamo con un tempo autunnale, pioviggina e fa freddo. Prima di partire andiamo ad ammirare lungo il torrente i salmoni che tentano di risalire la corrente.
Emozionante! Si riparte alle 11,00 e fermiamo in una bellissima area sosta lungo un torrente. Intanto è smesso di piovere ma il cielo continua ad essere nuvoloso.
Nel pomeriggio ci facciamo un giro al centro commerciale di Steinkjer (pieno di gasolio NOK 515). Arriviamo a Trondheim e qui devo fare una grossa critica alla cittadina norvegese, poiché troviamo parecchi passaggi a pagamento senza caselli.
Chiediamo informazioni e ci dicono che bisognerebbe avere una specie di telepass oppure registrarsi da un benzinaio abilitato già con il totale dei passaggi effettuati.
Andiamo ad un distributore Statoil dove facciamo “la pratica” , riferendogli la strada da noi percorsa e ci comunicano la cifra di 85 NOK.
La cosa ci è sembrata veramente molto complicata. Lo stesso ci è successo a Stoccolma ma ci hanno detto che la multa ci arriverà a casa.
Qui invece è meglio pagare subito perché la ditta che gestisce il tutto è di Londra e tra interessi di mora e spese di spedizione il conto potrebbe diventare troppo salato, mentre gli svedesi sono più magnanimi. Boh!!!
Intanto è smesso di piovere e il tempo sembra migliorare. Sono le 20,55 è ancora giorno e ammiriamo un altro bellissimo tramonto. Lasciamo la E06 per prendere la E39 per raggiungere Orkanger per la notte. Ceniamo e andiamo a nanna.
Km percorsi 434
17 AGOSTO 2011 – MERCOLEDI’
Ci svegliamo con il cielo grigio. Dopo colazione partiamo per la famosa strada Atlantica, a detta del National Geographic, una delle più pittoresche del mondo.
Traghettiamo ad Halsa per Kanestreum (NOK 311) e il tempo migliora velocemente.
Deviamo per la 70, poi strada 64, passiamo il tunnel per Kristiansund (NOK 131) e un altro da 173 NOK: ma quanto ci costa questa strada Atlantica?
Ci fermiamo per il pranzo proprio su uno degli isolotti collegati dei ponti. Lo spettacolo che si presenta a noi è meraviglioso! Il mare è limpidissimo e la vegetazione è quasi surreale, questi tipi di piante da noi li vedi solo oltre i 2500 m mentre qui siamo sul livello del mare.
Facciamo un sacco di foto soprattutto al ponte un po’ sbilenco simbolo di questa strada, dove anni fa l’Alfa Romeo ha girato uno spot per il lancio di una sua autovettura. Inoltre appare su tutti i depliant della Norvegia, un vero capolavoro d’ingegneria!
Passiamo il tunnel di Molde (20 NOK), poi, per colpa di una deviazione per lavori male indicata, ci ritroviamo di nuovo all’imbocco dei tunnel. Ovviamente, grazie all’inglese di Roberto, reclamiamo e ci fanno ripassare senza pagare spiegandoci la strada giusta.
Prendiamo un altro traghetto tra Sølsnes e Åfarneset (NOK 266) e raggiungiamo il campeggio Trollsveggen di Åndalsnes sempre seguendo la 64. Camping molto grazioso, incastonato tra le montagne, con bagni pulitissimi a pochi km dal Passo dei Troll.
Finalmente ci concediamo tutti una doccia calda (NOK 40), cena e tutti a nanna. Oggi siamo davvero distrutti!
Km percorsi: 227

18 AGOSTO 2011 – GIOVEDI’
Stamattina ci svegliamo con il cielo nuvoloso, ma non fa freddo. Dopo colazione partiamo per una mini crociera nel fiordo di Geiranger. Valentina si aggrega a noi mentre Roberto rimane in campeggio con Luna.
Percorriamo il mitico Passo dei Troll (strada 63) che ci offre, nonostante la nebbia, dei paesaggi meravigliosi: cascate spettacolari, lungo gli undici stretti tornanti che sovente ci costringono a fermarci per lasciar passare i numerosi pullman carichi di turisti (per fortuna la caravan è rimasta buona buona in campeggio).
Scattiamo foto a non finire, facciamo un giro al negozio dei souvenirs, poi riprendiamo la discesa dal versante opposto dove ci attende il sole. Fermiamo in una piazzola a costruire il nostro Troll con le pietre prese a Pian Benot, sopra Usseglio e a Fenestrelle, nelle nostre montagne piemontesi.
Traghettiamo a Linge per Eidsdal (NOK 150) e raggiungiamo Geiranger dove ci imbarchiamo per una mini crociera (NOK 630) lasciando la macchina al parcheggio.
Non stento a credere che il fiordo di Geiranger sia il fiordo più bello della Norvegia! Lo spettacolo è affascinante, ammiriamo incantati numerosissime cascate tra cui le famose “Sette Sorelle” e “Il Pretendente”.
A Hellesylt si fa retro front e si ritorna a Geiranger. Facciamo ancora un giro al negozio di souvenirs (NOK 86) e riprendiamo la strada per il ritorno, traghetto per Linge, che prendiamo letteralmente al volo visto che gli addetti ci hanno visti arrivare e ci hanno aspettati (NOK 136, meno dell’andata perché il bigliettaio ha sbagliato i conti, ma ce ne siamo accorti dopo sbarcati), poi pieno di gasolio (NOK 740) e un po’ di spesa.
Poco prima del passo dei Troll fermiamo a vedere l’orrido di Gudbrands Juvet, dove si presenta uno spettacolo davvero fantastico. Scattiamo tantissime foto ma ovviamente non rendono come vederlo dal vero: un vero capolavoro della natura.
Arrivati in campeggio ci troviamo una bella sorpresa!! Cena a base di pesce preparata da Roberto. Dopo cena faccio ancora il bucato (lavatrice più asciugatrice NOK 90).
Km percorsi: 175 (senza caravan)

19 AGOSTO 2011 – VENERDI’
Lasciamo il bellissimo campeggio Trollsweggen (NOK 480). Ripartiamo verso le 10,30 lungo la E136. Fermiamo a Dombås per un po’ di spesa e un giro per i negozi di souvenir. Poi riprendiamo la E06 e pranziamo in un piazzale poco dopo la cittadina.
Fermiamo ancora in un paesino a fare alcune foto a enormi troll di legno e Livio acquista una orribile camicia di tela (“per andare a funghi va benissimo” , si giustifica lui!!!) NOK 79.
Arriviamo a Lillehammer, sede delle olimpiadi invernali del 1994 e facciamo un giro per il centro commerciale dove ci divertiamo a deridere la moda norvegese (su questo argomento noi italiani siamo veramente i più forti): nelle boutique vendono capi che forse da noi andavano di moda 40 anni fa e che adesso non ci sogneremmo neppure di indossare per andare a vendemmiare.
Intanto la pioggia aumenta. A Biri facciamo una deviazione per Gjøvik per fare le foto allo stadio olimpico, poi ritorniamo a riprendere la E6 e per cena ci fermiamo ad Hamar.
Fermiamo di fronte al pala olimpico dove si sono svolte le gare di pattinaggio e dove pochi giorni fa Bocelli ha tenuto un concerto di fronte a 7000 persone.
Non si potrebbe dormire nel piazzale del palazzetto ma Roberto chiede ai responsabili se è possibile e poiché quella sera non ci sono concerti ma semplicemente una festa privata ci danno il permesso e dopo pochi minuti ne approfitta anche un altro camper (norvegese).
Scatto ancora foto di fronte alla fontana che rappresenta il simbolo delle olimpiadi poi cena e partita a carte. Perché tutto questo interesse per le Olimpiadi invernali? Perché noi torinesi le abbiamo ospitate nel 2006 e sentiamo ancora molto vivo il ricordo di quei fantastici giorni.
Pioverà per quasi tutta la notte.
Km percorsi 361
20 AGOSTO 2011 – SABATO
Ripartiamo da Hamar alle 10,20. Piove e ci sono 13°. Guardando il cielo ci prende un forte scoramento. Non si vedono schiarite all’orizzonte e invece poco prima di Oslo smette di piovere e nel giro di pochi minuti passiamo dall’autunno più profondo ad una bella giornata estiva: sole e 22° che a noi sembrano più di 30.
Gasolio (450 NOK) e pedaggio che come a Trondheim mettono in crisi anche il più esperto dei turisti. Andiamo da un benzinaio per compilare il tagliandino poiché non siamo muniti ovviamente di telepass e non ci risparmiamo con le critiche per questo metodo di pagamento.
Non sarebbe più comodo un casello self service come ci sono da noi? Almeno su certe cose l’Italia mi sembra più evoluta (NOK 29).
Troviamo ancora un pedaggio prima di Moss ma qui per fortuna c’è l’addetto all’incasso (NOK 20) e ora possiamo davvero dire di aver esaurito tutte le corone norvegesi (a parte qualche spicciolo tenuto per ricordo).
Pranzo nel parcheggio di un supermercato e qui arriva il momento di salutare i nostri compagni di viaggio Roberto e Valentina, poiché noi fermeremo ancora un paio di giorni in un campeggio in Svezia per rilassarci dopo il lungo viaggio.
Chi l’avrebbe detto che dopo quel breve incontro in una piazzola in Svezia sarebbero stati in nostri compagni di viaggio per quindici giorni e per oltre 4000 km? Una bella compagnia che ci ha fatto sentire meno soli visti i tanti chilometri che ci separavano dal nostro paese; inoltre grazie alla loro esperienza e alla loro padronanza con l’inglese, che in posti come questi è d’obbligo, abbiamo potuto arricchirci di esperienza per un eventuale, anzi sicuro, prossimo viaggio qui al nord.
Un saluto anche alla loro cagnetta Luna che ci ha dimostrato subito tanto affetto.
Ripartiamo alle 15,15, per evitare un altro pedaggio percorriamo la strada 22 (molto pittoresca) e alle 16,41 a malincuore dobbiamo salutare la meravigliosa Norvegia e rientriamo nella non meno bella Svezia.
Alle 20,00 raggiungiamo Varberg e ci fermiamo al camping Apelviken (scelto a casaccio su un catalogo dei campeggi svedesi), quattro stelle e scelta azzeccatissima: il campeggio è davvero bello, con piscina riscaldata, bagni puliti e spiaggia.
Paghiamo subito due giorni e la signora della reception ci informa che se cambiamo idea e decidiamo di ripartire domani ci verrà rimborsato il giorno.
Alla fine paghiamo NOK 950, compresa la cauzione di 250 NOK dei braccialetti di accesso alle piscine e ai bagni. Inoltre, per ogni orologio vengono caricati 20 minuti di docce, al prezzo in 1 SEK per minuto. Quello che non viene usato ci verrà rimborsato.
Ceniamo con un bellissimo tramonto sul Baltico e andiamo a dormire: domani ci attende una giornata di tutto riposo.
Km totale Km 513
21 AGOSTO 2011 – DOMENICA
Stamattina ho un risveglio un po’ brusco alle 5,30 per colpa dei gabbiani che hanno approfittato della borsa della spazzatura, dimenticata sotto la roulotte, spargendola per tutta la nostra piazzola.
Raccolto tutti i “pezzi” torno a dormire anche se il sole è già alto, e ci svegliamo tutti alle 9 passate.
Io e Livio facciamo una bella passeggiata fino al paese lungo la spiaggia che ricorda vagamente quella dei graniti rosa di Perros Guirec al nord della Francia.
Prima di pranzo Livio e i ragazzi fanno ancora un bagno in piscina mentre io preparo da mangiare.
Nel pomeriggio ancora una bella passeggiata: ci vuole dopo tanti chilometri passati in macchina. I ragazzi fanno un bagno in piscina e poi cena a base di pesce alla griglia (ricordate quello che ci avevano regalato alle Lofoten? Avevamo riempito il freezer).
Ancora un bel tramonto sul Baltico, sicuramente l’ultimo. Domani lasceremo la verde Svezia.
Km percorsi ZEROOOOOOOOOOOOOOO!!!!
22 AGOSTO 2011 – LUNEDI’
A malincuore dobbiamo lasciare questo bellissimo campeggio ma ormai il tempo stringe e i chilometri che ci separano da casa sono ancora tanti.
Alla consegna degli “orologi” e della chiavetta della corrente alla reception ci viene restituita la cauzione di 326 SEK. In macchina facciamo due conti e alla fine scopriamo che il campeggio ci è costato meno di 23 € a notte: niente male per essere un quattro stelle, è anche vero che la bassa stagione inizia il 14 agosto.
Alle 10,40 si parte, tempo mite, 19°. Prendiamo la strada per Malmö (sempre la E6). Pieno di gasolio (SEK 710), pane e due barrette Kinder (W la Ferrero) per finire gli ultimi spiccioli svedesi.
Alle 13,10 un camper “a caso” ci sorpassa: i nostri amici di Venezia. Proprio non riusciamo a separarci. Chi deve invece separarsi da noi è la mitica E6 che ci ha fatto compagnia per tanti giorni e tantissimi chilometri e che ora a Malmö lasciamo per prendere l’Öresund, il lungo ponte, per tornare in Danimarca (DKK 590).
Curiosità: al casello ci hanno regalato anche una bottiglietta d’acqua e 4 pacchettini di caramelle Haribo (la Svezia ci saluta dolcemente).
Alle 14,00 la Danimarca ci accoglie ancora una volta con il sole. Prendiamo la E47 per Rodby. Pausa pranzo alle 15,00 con Roberto, Valentina e Luna e alle 16,00 si riparte. Facciamo ancora un pieno di gasolio (455 DKK) per spendere ancora un po’ di corone dopo aver “messo da parte” l’importo per il traghetto.
Peccato che mi rendo presto conto di aver sbagliato i calcoli e che probabilmente non mi bastano i soldi per il traghetto ma al casello a Rodbyhavn chiedo di poter liquidare tutte le corone e pagare la differenza in euro. Nessun problema, probabilmente in tanti fanno così per non avanzare monete danesi e così saldiamo DKK 860 + € 12,00.
Salutiamo la Danimarca alle 18,15 e alle 18,55 sbarchiamo a Puttgarden. Ora incomincia l’interminabile Germania.
Dobbiamo pazientare fino alle 22,00, dopo Amburgo, per poter trovare un “buco” in un autogrill per cenare e passare la notte, tutti affollati dai tir.
Finalmente cena, poi tutti a nanna.
Km percorsi 609
23 AGOSTO 2011 – MARTEDI’
“Rosso di sera bel tempo si spera” non ha funzionato. Ieri sera c’era un cielo colorato di rosso al tramonto e stamattina ci accoglie una pioggerellina. Ripartiamo alle 8,55.
Ah dimenticavo! Oggi è il mio quarantatreesimo compleanno! Auguri! Grazie!
Il tempo si mette subito in bello ma soprattutto quello che cominciamo a sentire è l’aumento graduale della temperatura: 22… 25… 30… 35… 36°. Pochi giorni fa a capo nord eravamo a 5 gradi!
Il nostro fisico viene messo a dura prova da questo sbalzo termico: per poco non mi collassa Chiara.
Facciamo il pieno di gasolio € 71,00, e Livio acquista un po’ di cioccolato in autogril (se crede di cavarsela con due barrette di cioccolato si sbaglia, voglio un regalo un po’ più consistente).
Pranziamo dopo Kassel e qui davvero dobbiamo separarci da Roberto e Valentina che non ci seguiranno più fino a Rothenburg ma preferiscono riprendere la strada di casa (loro fanno il Brennero, noi la Svizzera).
Arriviamo a Rothenburg ob der Tauber alle 17,00 e andiamo subito all’area sosta P2 che già conosciamo poiché ci siamo stati due anni fa andando in Danimarca (€ 10,00).
Riusciamo anche a prenderci la corrente al costo di € 0,50 a kilowatt ma la nostra presa ha ancora un credito di € 1,60 quindi aggiungendo ancora € 1,50 abbiamo corrente fino alla partenza (anzi, ne avanziamo anche noi per chi arriverà dopo).
Facciamo subito un giro in questo paese che sembra uscito da un libro di fiabe. Scattiamo ancora tante foto e facciamo filmati, le vetrine dei negozi attirano tantissimo, ci prendiamo il nostro primo gelato delle vacanze, un po’ di spesa per sopravvivere ancora un giorno visto che la mia scorta da pre-guerra è finita tutta.
Ovviamente mi rifaccio un giro per il negozio di Käthe Wohlfahrt ma non compro niente poiché il personale ci invita ad uscire perché sta per chiudere (rimando gli acquisti a domani).
Prima di rientrare all’area sosta devo raccontare un simpatico episodio.
Proprio a fianco al negozio di Natale un signore mi offre un cesto di pere e mele invitandomi a prenderne quante ne voglio, ovviamente gli chiedo il prezzo ma lui mi dice che non fa nulla, anzi, vede Livio con una borsa di nylon in mano e lo invita a riempirla.
Un gesto davvero gentile. Cosa un po’ rara al giorno d’oggi.
Ceniamo e mangiamo ancora un gelato per festeggiare il mio compleanno.
Alle 21,00 è già tutto buio e questa normalità ci fa sentire ormai quasi a casa. In fondo mancano “solo” poco più di 700 km. Una bazzecola per noi.
Km percorsi 515.
24 AGOSTO 2011 – MERCOLEDI’
Ci svegliamo con il sole. Dopo colazione io e Alessandra dedichiamo un paio d’ore a visitare la cittadina e il negozio di Käthe Wohlfahrt. Acquistiamo qualche souvenir (€ 12,40) poi un po’ di spesa in un supermercato.
Più tardi con Livio e Guglielmo visitiamo parte dei bastioni che circondano la cittadina scattando parecchie foto panoramiche.
Dopo pranzo dobbiamo partire e questa volta sarà l’ultimo sprint finale per arrivare a casa. Ci sono 33°.
Pieno dopo Ulm (€ 70,00). A Lindau usciamo per evitare il tratto austriaco poiché siamo senza vignetta. Ci impieghiamo un’ora per attraversare il caotico centro di Bregenz. Imbocchiamo poi la A13/E43 per Gaggiolo.
Costeggiamo il Liechtenstein, arriviamo a Chur, saliamo il passo del San Bernardino e solo ora possiamo ammirare il paesaggio incantevole che ci offre questa zona della Svizzera (all’andata siamo passati di sera tardi).
Poco prima di Bellinzona scattiamo le 160 ore e 10.000 km di viaggio. Passiamo Lugano, Mendrisio e alle 20.55 varchiamo il confine: dopo 26 giorni rientriamo in patria.
Intanto Roberto e Valentina ci mandano un sms, sono a Bressanone con 30° e rientreranno a casa a Mestre domani. Anche per loro la vacanza sta per finire.
Alle 21,20 ci fermiamo a Varese per una cena veloce nel parcheggio di un autogrill e alle 22,00 ripartiamo.
Arriviamo alla nostra casa di campagna a mezzanotte e quindici. Domani grandi lavori e tanto bucato.
Km percorsi 689
25 AGOSTO 2011 – GIOVEDI’
Tutta la giornata è stata dedicata alla pulizia della roulotte (l’ho letteralmente smontata) e al bucato. Domani si rientra a Venaria mentre Gina rimarrà a riposo fino alla prossima uscita che dovrebbe essere a Pasqua 2012.
Km percorsi 0
26 AGOSTO 2011 – VENERDI’
Rientro a Venaria Reale alle 12.30 con un po’ di malinconia per le ferie ormai finite ma con un ricco “bagagliaio” pieno di ricordi per le bellezze naturali viste. Sicuramente non dimenticheremo mai queste vacanze.
Totale km 57
RIEPILOGO TOTALE:
Contachilometri in partenza 135.282
Contachilometri all’arrivo 145.621
Totale ore di guida: 166
Chilometri totali 10.323
RIEPILOGO SPESE (PREZZI GIA’ CONVERTITI IN EURO). ALIMENTARI NON COMPRESI.
DATA | GASOLIO | PEDAGGI | TRAGHETTI | CAMPEGGI | SOUVENIR | MUSEI | VARIE | Totali |
29-lug | 164,00 | 69,30 | 233,30 | |||||
30-lug | 110,00 | 126,50 | 1,40 | 237,90 | ||||
31-lug | 80,53 | 50,60 | 131,13 | |||||
01-ago | 86,67 | 15,40 | 30,25 | 132,32 | ||||
02-ago | 53,46 | 5,50 | 58,96 | |||||
03-ago | 35,20 | 43,12 | 24,20 | 8,25 | 110,77 | |||
04-ago | 53,90 | 69,30 | 123,20 | |||||
05-ago | 65,45 | 22,55 | 88,00 | |||||
06-ago | 73,92 | 46,30 | 120,22 | |||||
07-ago | 50,00 | 92,30 | 142,30 | |||||
08-ago | 80,86 | 41,40 | 111,51 | 96,66 | 15,00 | 345,43 | ||
09-ago | 34,16 | 34,16 | ||||||
11-ago | 89,27 | 19,41 | 108,68 | |||||
13-ago | 90,56 | 64,69 | 23,16 | 178,41 | ||||
14-ago | 64,69 | 33,51 | 98,20 | |||||
15-ago | 85,39 | 17,72 | 103,11 | |||||
16-ago | 66,63 | 11,00 | 77,63 | |||||
17-ago | 39,33 | 74,65 | 5,18 | 119,16 | ||||
18-ago | 95,74 | 118,51 | 11,13 | 11,64 | 237,02 | |||
19-ago | 62,10 | 10,22 | 72,32 | |||||
20-ago | 58,22 | 6,34 | 104,49 | 169,05 | ||||
22-ago | 140,20 | 80,53 | 129,39 | – 35,86 | 314,26 | |||
23-ago | 71,00 | 10,00 | 1,50 | 82,50 | ||||
24-ago | 70,00 | 12,40 | 82,40 | |||||
TOTALI | 1.569,96 | 362,59 | 517,76 | 474,78 | 383,26 | 24,20 | 67,88 | 3.400,43 |
Cambio: 1 Euro = 7,7283 NOK 1 Euro = 9,0915 SEK 1 Euro = 7,3262 DKK
alla data del 19 luglio 2011, giorno di acquisto delle valute.
RIEPILOGO TABELLA CHILOMETRICA
PERCORSO | KM GIORN. | PARZIALE | CONTAKM |
135.282 | |||
VENARIA REALE-LEUTKIRCH | 564 | 564 | 135.846 |
LEUTKIRCH-HAVSNØ | 961 | 1525 | 136.807 |
HAVNSØ-MALMÖ | 153 | 1678 | 136.960 |
MALMÖ-GRÄNNA | 350 | 2028 | 137.310 |
GRÄNNA-BROMMA | 297 | 2325 | 137.607 |
BROMMA-STOCCOLMA-BROMMA | 48 | 2373 | 137.655 |
BROMMA-RAMVIK | 509 | 2882 | 138.164 |
RAMVIK-JÄVRE | 394 | 3276 | 138.558 |
JÄVRE-ROVANIEMI | 346 | 3622 | 138.904 |
ROVANIEMI-IVALO | 338 | 3960 | 139.242 |
IVALO-NORDKAPP | 419 | 4379 | 139.661 |
NORDKAPP-ALTA | 255 | 4634 | 139.916 |
ALTA-NORDKJOSBOTN | 336 | 4970 | 140.252 |
NORDKJOSBOTN-SORTLAND | 311 | 5281 | 140.563 |
SORTLAND-ANDENES-SORTLAND | 210 | 5491 | 140.773 |
SORTLAND-Å-HENNINGSWÆR | 403 | 5894 | 141.176 |
HENNINGSWÆR-FAUSKE | 512 | 6406 | 141.688 |
FAUSKE-LAKSFORS | 340 | 6746 | 142.028 |
LAKSFORS-ORKANGER | 434 | 7180 | 142.462 |
ORKANGER-ANDALSNES | 227 | 7407 | 142.689 |
ANDALSNES-GEIRANGER-ANDALSNES | 175 | 7582 | 142.864 |
ANDALSNES-HAMAR | 361 | 7943 | 143.225 |
HAMAR-VARBEG | 513 | 8456 | 143.738 |
VARBERG-VARBERG | 0 | 8456 | 143.738 |
VARBERG-AMBURGO | 609 | 9065 | 144.347 |
AMBURGO-ROTHENBURG OB DER TAUBER | 515 | 9580 | 144.862 |
ROTHENBURG OB DER TAUBER-TIGLIOLE | 689 | 10269 | 145.551 |
TIGLIOLE-TIGLIOLE | 0 | 10269 | 145.551 |
TIGLIOLE-VENARIA REALE | 57 | 10326 | 145.608 |
Conclusioni:
Questo viaggio è stato a dir poco fantastico anche se, dobbiamo sottolinearlo, i chilometri e le ore di viaggio sono state davvero tante. Ancora una volta ribadisco che fare viaggi così impegnativi e lunghi non comporta nessun problema a chi ha una roulotte.
Tanti amici camperisti si sono stupiti che siamo arrivati in capo all’Europa, cosa che non ci ha creato alcuna difficoltà, e non solo a noi, visto a Capo Nord le roulotte erano tantissime. Anzi, sottolineo ancora una volta che appena varcato il confine svizzero le roulotte superano di gran lunga il numero dei camper.
Non abbiamo avuto difficoltà con la lingua, l’importante è masticare un po’ di inglese. Inoltre il clima, che di solito in agosto è più capriccioso e freddo, ci è stato clemente, soprattutto a Capo Nord dove il sole ci ha permesso di scattare bellissime foto.
Devo anche spezzare una lancia a favore della Svezia e della Finlandia del nord, da tutti giudicate più noiose e monotone. A noi il paesaggio svedese e nord finlandese è piaciuto tantissimo e guidare per centinaia di chilometri tra boschi e foreste non ci è apparso per niente noioso.
Anzi. Probabilmente è complice il fatto che abbiamo trovato temperature calde e giornate di sole mentre in Norvegia il clima è comunque più variabile e fresco. Ringrazio anche tutti gli autori dei diari di viaggio che ci hanno aiutato a prendere spunto sulle cose da vedere.
Purtroppo abbiamo dovuto tagliare alcune cose perché il tempo è sempre tiranno: Alesund, Bergen e Preikestolen (il pulpito) erano tra le nostre mete e invece abbiamo dovuto eliminarle per mancanza di tempo. Stesso discorso le escursioni ai ghiacciai. Pazienza, tanto ci sarà una prossima volta.
Consigli:
Limiti di velocità: nei paesi scandinavi sono molto fiscali. Attenzione ai tantissimi autovelox. Alcool vitatissimo per chi guida.
Renne: dal Circolo Polare Artico se ne incontrano tantissime che attraversano la strada all’improvviso. Stesso discorso vale per le pecore. Fate molta attenzione.
Acquisti: Norvegia, Danimarca e Svezia non adottano l’Euro. In Norvegia i prezzi sono piuttosto alti. Consiglio quindi di portarsi da casa il più possibile. Inoltre, date le lingue ostiche, a volte è davvero difficile riconoscere il prodotto che si vuole acquistare.
Spedire cartoline dalla Norvegia è un salasso (da Capo Nord ogni cartolina e francobollo costano circa € 2,50 caduno), meglio farlo dalla Svezia o dalla Finlandia.
Pesca: per chi ha la passione, la Norvegia è il vero paradiso del pescatore. Nei laghi occorre la licenza mentre in mare si può pescare liberamente e vi assicuro che le prede sono abbondanti (se c’è riuscito mio marito….).
Clima: consiglio di portare di tutto, dal giaccone pesante (se non lo si usa, meglio) agli indumenti leggeri e scarpe impermeabili all’acqua. Il clima è variabile e capriccioso, anche se, ripeto, a noi è andata piuttosto bene.
Autostrade: in tutta la Scandinavia sono gratuite. Attenzione però ad alcune città dove l’ingresso è a pagamento, (Trondheim, Oslo, Bergen, Stavanger) e le modalità sono molto complicate, se non addirittura assurde (stesso discorso vale per l’ingresso a Stoccolma).
In Norvegia ci sono anche alcuni ponti e tunnel a pagamento.
Traghetti: i collegamenti lungo i fiordi sono molto comodi e veloci. I costi non sono molto elevati, considerato il fatto che una semplice traversata di pochi minuti vi fa risparmiare ore e ore di viaggio. Prendere un traghetto è come prendere un bus da noi.
Si fa il biglietto durante l’attesa del traghetto o quando si è già sopra. Il costo del mezzo comprende anche quello del conducente.
Conclusioni:
Credo proprio di aver visto i più bei posti in assoluto. Sono tornata a casa con il mal di Norvegia (anzi, lo chiamerei mal di Scandinavia) e con una grande voglia di ritornarci.
Sicuramente il momento in cui siamo arrivati a toccare il mappamondo di Capo Nord è stato il più emozionante anche se ogni angolo di Scandinavia merita di essere visto e ricordato, comprese le notti di luce che solo vivendole di persona se ne può apprezzare la magia.
Un mondo sicuramente diverso dal nostro, dove regna il silenzio e dove la natura, rispettata da tutti, la fa ancora da padrona.
Salutiamo la Scandinavia con un “arrivederci a presto”, perché è sicuro che ci torneremo.