Edoardo e Paola ci raccontano il loro tour di 10 giorni nella Sicilia Occidentale, tra mare, calette, santuari e monumenti storici. E’ la prima uscita a bordo del loro camper, un semintegrale Chellenger “Mageo” 107” 2,8 JTD con portamoto (scarabeo).
Sabato 28 maggio partenza ore 12 da Ascoli Piceno.
Partiamo per la Sicilia ed il suo bellissimo mare da soli poiché l’altro camper (fratello e cognata), compagni di viaggio, per un imprevisto sono stati costretti a rinunciare.
Da soli, un po’ preoccupati per l’inesperienza ma con tanto entusiasmo e voglia di fare una vacanza diversa ed originale dopo tanti anni di lavoro.
Imbocchiamo l’Ascoli-Mare e quindi l’autostrada A-14 per Taranto per poi proseguire per la “Ionica”. Sosta per il pranzo nei pressi di Poggio Imperiale e sono le ore 19,30 quando arriviamo nei pressi di Sibari.
Decidiamo di spezzare il viaggio e qui passiamo la notte nel camping “il plingo” loc. Vallepiana Lido.sotto una bella pineta, (€uro 10,00). Notte serena e sveglia di buon ora per riprendere il viaggio.
Domenica: 29 mag.: Lasciamo la costa ionica, scavalchiamo l’appennino per prendere la Salerno – Reggio C. e costeggiamo la costa viola fino a Villa S. Giovanni.
Prima di imbarcarci visitiamo il complesso residenziale “Altafiumara” con il suo castello-hotel circondato da meravigliosi giardini che fanno da contorno agli elegantissimi bungalow.
Uno scenario magico, si apre ai nostri occhi: un panorama mozzafiato che domina lo stretto. Il mare della Sicilia ci regala questo panorama mozzafiato
Un tuffo nell’immaginario dove Scilla e Cariddi sopravvivono nella suggestione di incantate favole senza tempo. Obbligati a fare la sosta per il pranzo naturalmente in camper.
Ore 16.00 imbarco col la “Caronte” e sbarcati a Messina ci dirigiamo direttamente a al santuario della Madonna Nera di Tindari. Siamo arrivati un po’ stanchi ma in tempo per partecipare alla S. Messa domenicale per rilassarci un po’ e per ringraziare il Signore.
All’uscita della basilica sulla spianata l’incantevole vista sottostante della riserva naturale dei “laghetti di Marinello”
Avevamo programmato di passare la notte nell’ampio parcheggio sottostante al santuario, ma essendo molto obbliquo abbiamo deciso di scendere ad Oliveri ed abbiamo trovato un tranquillo parcheggio in riva al mare dove abbiamo passato la nostra prima notte in Sicilia insieme ad altri camper.
Lunedì 30 mag. Notte tranquilla, ci siamo alzati alle 9,30. Grande dormita e recuperato la stanchezza del viaggio. Primo inconveniente: un attacco massiccio di formiche che dal marciapiede del parcheggio a grandi flotte insidiavano i motori dei camper in sosta con pericolo di invasione dell’abitacolo. Per fortuna un camperista aveva della polvere antiformiche con la quale siamo riusciti, aiutati con una scopetta a far desistere l’attacco.
A metà mattinata è stata saggia la decisione di trasferirci nell’adiacente area camper ”Azimut”, molto fresca con doccia acqua a riscaldamento naturale, servizi, carico e scarico ed acqua potabile per rifornimento.: €uro 12,00 compreso il pernottamento.
Non perdiamo tempo e ci dirigiamo a piedi nella vicinissima oasi naturalistica di Marinello costeggiando con una lunga passeggiata i laghetti di Tindari: alzando lo sguardo imponenti sopra di noi il promontorio che ospita il santuario ed il sole cocente di questa prima estate che fa presa sulla nostra pelle chiara: prima abbronzatura.
Pomeriggio uscita in moto: un piacevole giro sul lungomare di Tonnarella e Falcone. Decidiamo in serata di gustare un po’ di pesce in un ristorantino che avevamo adocchiato la sera precedente ma trovatolo chiuso abbiamo ripiegato in camper.
Martedì 31 mag. Sono le ore 8,00 i servizi già sistemati: si parte per Palermo. Breve sosta a Patti: visita alla villa romana (reperto archeologico), a Capo d’Orlando prima e a S. Agata Militello per un caffè. Riprendiamo l’autostrada e dopo una svariate serie di gallerie superiamo Cefalù prima e Termini Imerese poi ed alle ore 13,00 arriviamo nel capoluogo siculo. Impostiamo il navigatore per arrivare alle ore 13,30 nel centralissimo park caravan “green-car”.
Pomeriggio uscita in moto per Monreale: visitiamo lo splendido duomo considerato il “più bel tempio del mondo” capolavoro di epoca normanna arricchito in modo armonico da un insieme di stili architettonici, bizantino, arabo romanico. L’interno è sfolgorante: ovunque si volga lo sguardo, mosaici dorati e scintillanti si estendono a perdita d’occhio.
In serata il nostro fidato scooter ci è di grande aiuto in una città caotica come Palermo. Un approccio di visita ai principali monumenti: la cattedrale, “i quattro canti”, “la piazza della vergogna” e per concludere la giornata non poteva mancare una visita alla storica “focacceria S. Francesco” per una focaccia ed un panino alla milza. Infine un gelato in riva al mare.
Mercoledì 1 giu.: La temperatura è ottima 20-24 °C, siamo ancora a Palermo. Continua il tour della città: visita al frequentatissimo mercato di “Ballarò” molto animato dalle cosiddette abbanniate: chiassosi richiami dei venditori che, con il loro caratteristico e colorito accento locale, cercano di attirare l’interesse dei passanti. Abbiamo acquistato frutta e due bei tranci di tonno fresco per la cena. Il nostro tour continua con la visita dell’interno della “cattedrale”, il “teatro massimo” la spettacolare chiesa barocca della “professa”, “le catacombe”, “la cuba”, “il palazzo normanno”, il porto ed il “giardino Garibaldi”.
Alle ore 13,00 ripartiamo dal park caravan “green-car” (1 giorno di sosta + servizi €uro 24,00) per il lido di Mondello: breve visita, una passeggiata sul lido e si riparte per S. Vito Lo Capo.
Lungo il tragitto: una visita alla “tonnara di Scopello” (€uro 3,00 per l’ingresso + 1,00/h p/park) caratteristici i faraglioni, la sosta è breve poiché c’è poco da visitare; una sosta panoramica lungo la strada per ammirare Castellammare del Golfo.
Arrivo nel tardo pomeriggio a S. Vito Lo Capo, parcheggio libero in area segnalata. Cena ottima ed abbondante con il tonno comprato al mercato di Ballarò. Usciamo in paese per la passeggiata serale e digestiva fra le vie antistanti la spiaggia: molto pulite, con tanti bei negozi, bar ristoranti e gelaterie. Gelato poi a nanna.
Giovedì 2 giu.: Mattinata al mare in Sicilia, passeggiata sulla spiaggia: bella giornata di sole, un po’ ventilata, primo bagno. Pomeriggio ancora in spiaggia e serata al pre-festival del cous-cous con cena a tema nei vari stands allestiti in stile arabo.
Venerdì 3 giu.: Ultima mattinata nella spiaggia dorata di S. Vito e partenza nel primo pomeriggio per la “riserva naturale dello zingaro”. Passeggiata naturalistica ricca di flora mediterranea e piante rigogliose; Dopo circa due ore arriviamo fino alla grotta dell’Uzzo, grande monolita preistorico e visita al museo di arte contadina. Lungo il percorso si ammirano calette incavate sul fianco della montagna, pareti a strapiombo, promontori, insenature e spiaggette dai bianchi ciottoli ed un’acqua limpida e cristallina. Ripartiamo per Erice dove abbiamo sostato nel parcheggio camper prima del paese (Porta Spada). Visita notturna al paese e cena al ristorante Monte S. Giuliano.
Sabato 4 giu. In mattinata visitiamo Erice: Castello di Venere, giardini del Balio, cattedrale e quartiere spagnolo; nel pomeriggio passeggiata fra i vicoli. Curiosità e shopping: abbiamo acquistato dei souvenir e delle splendide ceramiche. Decidiamo di scendere a Trapani, lungo la discesa un panorama mozzafiato della città col tramonto sul mare e all’orizzonte le isole Eolie, le saline, il porto. Parcheggio libero c/o il Palallio (palazzetto dello sport). In serata una pizza in un locale caratteristico sul lungomare poi visita notturna della città. Molto belli i palazzi e le chiese che si intersecano tra le vie dell’isola pedonale del centro storico.
La sosta notturna è stata tormentata da schiamazzi, urla, sgommate di auto e moto, da ragazzi che hanno scelto il Palaillio come punto di ritrovo. (forse perché sabato notte, comunque non consigliata ). Ci siamo spostati nel piazzale adiacente e tutto è andato tranquillo.
Dom 5 giu.: Ci dirigiamo in scooter nel vicino porto e ci imbarchiamo con la “Siremar” alla volta dell’isola di Favignana. Un’ora di traghetto, subito visita al piccolo paesino e poi iniziamo il giro dell’isola in moto. Abbiamo visitato varie calette e punti panoramici: Lido Cavallo, Cala Rossa, Cala Azzurra, Bue Marino, Lido Burrone. Mare cristallino, angoli suggestivi: tanti bagni, tanto sole, tante foto. Prima di riprendere il traghetto ci siamo rinfrescati con granita e gelato nella mitica piazzetta.
Il tempo della vacanza si sta facendo stretto ed allora decidiamo di ripartire per fare un po’ di strada. Riprendiamo il camper per andare a Selinunte dove faremo sosta notturna. Lungo il percorso passiamo per le saline di Trapani, ammiriamo uno splendido tramonto a Marsala oltrepassiamo il lungomare di Mazzara del Vallo, bellissimo questo scorso del mare della Sicilia, poi riprendiamo l’autostrada A_29 direzione Palermo ed usciamo a Castelvetrano. Nei pressi di Selinunte troviamo l’area camper “Athena” completa di servizi e docce calde dove ci rifocilliamo e passiamo la notte. (€uro 24,00)
Lunedì 6 giu.: Si riparte con il tempo un po’ incerto. Brevi scrosci di pioggia ci accompagnano lungo il percorso per Agrigento. Visita a Porto Empedocle alla casa di Pirandello. Il sole rispunta con prepotenza e si apre una bellissima e calda giornata. Visitiamo la Valle dei Templi (3 ore) uno dei patrimoni più belli e preziosi dell’umanità che rappresentano la cultura greca in Sicilia.
A questo punto decidiamo di tagliare la Sicilia in quanto i nostri giorni a disposizione volgono al termine declinando la visita a Noto e Ragusa. Puntiamo per Taormina dirigendoci verso Caltanissetta dove troviamo posto in una sosta camper dietro gli uffici delle poste, e qui passiamo la notte.
Martedì 7 giu.: Ripartiamo di buon mattino, attraversiamo Catania e facciamo una breve sosta ad Acireale dove visitiamo la cattedrale. Arrivo a Taormina e parcheggiamo lungo la strada a 200 mt dal centro storico. (Cè comunque un park camper fuori paese.) Percorriamo un panoramico sentiero che sfocia in un meraviglioso giardino comunale. Visita al famoso teatro greco (€uro 8,00) e passeggiata per c.so Umberto e p.za IV Aprile, shopping e prenotiamo arancini e canolli per riportare a casa e per finire cena di pesce “al ciclone” .
Mercoledì 8 giu.: Ultimo giro al centro per ritirare la merce ordinata quindi partenza per Messina.
Arrivo a Messina verso mezzogiorno e lungo la strada che porta all’imbarco compriamo arance, un buon pane e grissini al sesamo e da un fioraio alcune piante di fiori per i terrazzi di casa. Sono le ore 14,30 quando sbarchiamo a Villa S. Giovanni alla volta di Matera quale sosta per spezzare il viaggio di ritorno. Lungo la strada acquistiamo ancora cipolle di Tropea e della buona frutta.
Arrivo a Matera alle ore 20,00 e dormiamo nella sosta camper in P.za A. Moro (€uro 5,00 x 24h)
Giovedì 9 giu.: Visitiamo i “Sassi” : l’antica città di Matera scavata nella roccia calcarenitica oggi patrimonio dell’umanità.
Sono le ore 11,00 quando ripartiamo in direzione Altamura-Bari per riprendere l’A_14 per fare ritorno a casa.
Arrivo a casa alle ore 20,00
Km. Percorsi 2.638 — Consumo carburante lt. 283.50 — €uro 405,50 — resa 9,3 Km/lt.